MUD – DICHIARAZIONE AMBIENTALE PROROGA AL 3 LUGLIO 2026

Perché occorre comunque non aspettare la scadenza.

Il Modello Unico di Dichiarazione Ambientale è la comunicazione che imprese ed enti devono presentare per indicare quanti e quali rifiuti hanno prodotto e/o gestito durante l’anno 2025. La dichiarazione dovrà essere presentata entro il 3 luglio 2026 (inizialmente era prevista per il 30 aprile 2026)

Le imprese tenute a presentare la comunicazione annuale al catasto dei rifiuti sono:

  • chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti (compresi i produttori che effettuano il trasporto dei propri rifiuti pericolosi;
  • i commercianti e gli intermediari di rifiuti senza detenzione;
  • quelle che effettuano operazioni di recupero e di smaltimento di rifiuti;
  • le imprese e gli enti che occupano complessivamente più di dieci dipendenti e sono produttori iniziali di rifiuti (speciali) non pericolosi di cui all’articolo 184, comma 3, lettere c), d) e g), pertanto: “i rifiuti prodotti nell’ambito delle lavorazioni industriali o artigianali, i rifiuti derivanti dall’attività di recupero e smaltimento di rifiuti, i fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue, nonché i rifiuti da abbattimento di fumi, dalle fosse settiche e dalle reti fognarie”.

Nonostante l’entrata in vigore del RENTRI, anche per quest’anno la trasmissione del MUD 2026 deve avvenire con le previgenti procedure

Si ricorda, inoltre, che può essere presentata la cosiddetta comunicazione semplificata quando ricorrano contemporaneamente tutte le seguenti condizioni:

  • essere stati produttori iniziali di non più di sette rifiuti;
  • i rifiuti siano stati prodotti nell’unità locale cui si riferisce la dichiarazione;
  • per ogni tipologia di rifiuto prodotto non siano stati utilizzati più di tre trasportatori e più di tre destinatari;
  • i rifiuti siano stati conferiti a destinatari localizzati sul territorio nazionale.

Il MUD deve essere trasmesso via mail-PEC o in modo telematico ed è soggetto al versamento del diritto di segreteria a mezzo pagoPA.

Appare opportuno ricordare che la mancata comunicazione ovvero la denuncia incompleta o inesatta è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da duemila euro a diecimila euro.

La comunicazione tardiva entro 60 giorni dalla scadenza del termine, comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da ventisei a centosessanta euro.

Gli uffici di Confcommercio Nuoro Ogliastra sono a Vostra disposizione per supportarvi nel capire se siete obbligati, nonché per la compilazione delle pratiche.

Contatti: segreteria@ascom.nuoro.it 0784 30470 – 36403 Francesco Porqueddu

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