Skip to main content

BANDO SCENARI: CONTRIBUTI FINO ALL’80% PER IMPRESE CULTURALI E CREATIVE DELLA SARDEGNA

La Regione Sardegna ha pubblicato il bando SCENARI – Sostegno alla Cultura per Emergere in Nuovi Ambiti e Rafforzare le Imprese, finanziato dal PR Sardegna FESR 2021-2027.

L’intervento mette a disposizione 2,5 milioni di euro per sostenere gli investimenti delle imprese e degli operatori economici attivi nei settori culturali e creativi.

A chi è rivolto

Possono presentare domanda:

  • micro, piccole e medie imprese;
  • liberi professionisti;
  • altri soggetti che svolgono attività economica nei settori culturali e creativi;
  • aggregazioni di imprese e operatori, come ATI, ATS, consorzi, reti e partenariati.

I beneficiari devono essere operativi da almeno due anni nei settori culturali e creativi e avere una sede o un’unità produttiva destinataria dell’investimento in Sardegna.

Il bando non individua i beneficiari sulla base di specifici codici ATECO: conta l’esperienza documentata nel settore culturale e creativo.

Quali attività sono finanziate

Sono agevolati i progetti diretti a innovare o rafforzare prodotti, servizi, processi e modelli organizzativi nei settori della cultura e della creatività.

A titolo di esempio, possono essere finanziati:

  • nuovi strumenti per valorizzare e promuovere il patrimonio culturale materiale e immateriale della Sardegna;
  • investimenti in tecnologie digitali, ICT e intelligenza artificiale;
  • piattaforme online, strumenti di marketing, comunicazione e vendita;
  • nuove modalità di fruizione culturale, anche inclusive e partecipative;
  • nuovi prodotti e servizi collegati al turismo culturale;
  • collaborazioni tra imprese, istituzioni culturali, musei, biblioteche e luoghi della cultura;
  • progetti che favoriscono l’integrazione tra filiere differenti.

Saranno valutati positivamente gli interventi attenti alla sostenibilità ambientale, all’occupazione giovanile e femminile e alla collaborazione tra imprese.

Quanto finanzia il bando

Il Piano di investimento deve avere un valore minimo di 70.000 euro.

Il contributo può coprire fino all’80% delle spese ammissibili, con i seguenti massimali:

  • fino a 150.000 euro per i progetti presentati da un singolo soggetto;
  • fino a 250.000 euro per i progetti presentati in forma associata.

Il beneficiario deve quindi garantire un cofinanziamento minimo del 20%. Una percentuale di cofinanziamento superiore può attribuire un punteggio maggiore in graduatoria.

Spese ammissibili

Tra le principali spese finanziabili rientrano:

  • servizi specialistici e avanzati;
  • marketing, comunicazione e customer experience;
  • hardware, software, infrastrutture telematiche e piattaforme cloud;
  • strumenti, macchinari e attrezzature, fino al 20% del costo complessivo del progetto;
  • apparecchiature elettriche ed elettroniche;
  • opere edili, murarie e impiantistiche, fino al 10% dell’investimento;
  • brevetti, licenze, software e altre forme di proprietà intellettuale;
  • leasing, noleggio e affitto di impianti e attrezzature;
  • materiali di consumo strettamente collegati al progetto;
  • spese di viaggio necessarie alla realizzazione dell’investimento;
  • costi del personale, calcolati forfettariamente fino al 20% dei costi diretti;
  • costi indiretti, calcolati forfettariamente fino al 7%.

Le spese dirette sono ammissibili dal giorno successivo alla registrazione della domanda e devono essere documentate e pagate con strumenti tracciabili.

Come vengono valutati i progetti

Il bando non è “a sportello”: i progetti saranno valutati e inseriti in graduatoria.

La valutazione assegna:

  • fino a 80 punti per la qualità del progetto, l’innovazione, la digitalizzazione, gli impatti attesi e la sostenibilità economica;
  • fino a 20 punti premiali per sostenibilità ambientale, occupazione di giovani e donne, certificazione di genere e aggregazioni tra almeno tre soggetti.

Per essere ammesso, il progetto deve ottenere almeno 50 punti su 80 nella valutazione della qualità.

Scadenza e presentazione della domanda

Le domande devono essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma regionale SIPES:

  • apertura: 17 luglio 2026, ore 9:00;
  • chiusura: 14 settembre 2026, ore 23:59.

Per presentare la domanda sono necessari PEC, firma digitale e credenziali SPID, CIE o CNS.

Alla domanda devono essere allegati il Piano di investimento, la documentazione del soggetto proponente e le dichiarazioni richieste dal bando.

Durata dei progetti ed erogazione del contributo

Gli investimenti devono essere conclusi entro 24 mesi dalla concessione del contributo.

È possibile richiedere un’anticipazione fino al 40% del contributo, presentando una fideiussione bancaria o assicurativa. Il saldo viene erogato al termine del progetto, dopo la verifica delle spese e dei risultati raggiunti.

In sintesi

Dotazione: 2,5 milioni di euro
Contributo: fino all’80%
Investimento minimo: 70.000 euro
Massimo progetto singolo: 150.000 euro di contributo
Massimo progetto associato: 250.000 euro di contributo
Domande: dal 17 luglio al 14 settembre 2026
Piattaforma: SIPES
Durata progetto: 24 mesi

Il testo completo del bando deve essere consultato con attenzione prima della presentazione della domanda, in particolare per verificare i requisiti soggettivi, la documentazione necessaria e le condizioni di ammissibilità delle singole spese. ALLEGATO SOTTO

Condividi

Sedi e Contatti

UFFICI DI NUORO
Galleria Emanuela Loi 8
Tel. 0784 30470 / 36403
Email: nuoro@confcommercio.it
Orari: 8:30-13:00 / 16:00-18:00

UFFICI DI MACOMER
Corso Umberto 59
Tel. 0785 72900
Email: macomer@ascom.nuoro.it
Orari: 8:30-13:00 / 16:00-18:00

UFFICI DI TORTOLÌ
Via Vittorio Emanuele 11
Tel. 0782 622393 / 351 3083441
Email: ogliastra@ascom.nuoro.it
Orari: 8:30-13:30 / 15:00-18:00

UFFICI DI LANUSEI
Piazza Donatori di Sangue
Tel. 351 3083441
Email: ogliastra@ascom.nuoro.it